Note operative
Note operative.
Guide e approfondimenti dal campo: fibra ottica, reti, IT e AI applicata alle infrastrutture. Senza gergo, senza promesse.
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F e T non sono EI: cosa manca al capitolato che cita solo la L.32
La ITU-T L.32 rimanda alla prova americana ASTM E814, con valori F e T. Il Codice di prevenzione incendi italiano classifica le sigillature in classi E ed EI, secondo EN 13501-2 ed EN 1366-3/4. Due metri diversi, nessuna tabella di conversione: cosa scrivere in capitolato.
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Prima che il cliente esista: che cosa collauda davvero la ITU-T Y.1564
La ITU-T Y.1564 (02/2016) e il Corrigendum 1 (06/2021) definiscono un collaudo fuori servizio, prima della consegna: quale Tperiod comprare, quali limiti valgono solo fino al CIR, e il metodo sulle raffiche lasciato indefinito.
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Il collegio non si scioglie al collaudo: il CCT in un appalto di fibra
Sopra soglia europea il collegio consultivo tecnico va costituito entro dieci giorni dall’avvio dei lavori, non alla prima controversia. E se sul collaudo si iscrive una riserva, non si scioglie: decide anche su quella.
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Quando un cavo dismesso diventa rifiuto tossico e pericoloso? La ITU-T L.24, tabella per tabella
La ITU-T L.24 (11/2009), in vigore, classifica come tossico e pericoloso il rifiuto di rete esterna che incrocia due tabelle: cosa deve registrare il cantiere perché la classificazione regga a un controllo.
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Un piano sopra il PUE: il KPI globale della ETSI EN 305 200-3-1
ETSI EN 305 200-3-1 (V1.1.1, 2018-02): il KPI_DCEM combina consumo, riuso ed energia rinnovabile in un solo indicatore bandato — con una penalità dichiarata su ogni punto di misura.
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Posa al 3%, fornitura al 5%: la revisione prezzi di una rete in fibra non ha una sola soglia
L’art. 60 del d.lgs. 36/2023 impone due soglie e due percentuali diverse per lavori e forniture nello stesso appalto: il capitolato deve dire quale prestazione sta da che parte, con quale indice si misura, e chi lo produce.
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La trivella si ferma a metà bore: il terreno andava sondato prima, non scoperto durante
ITU-T L.257 chiede tre categorie di dati sul terreno prima di ogni tecnica trenchless; la L.152 sceglie la tecnica in base a quel terreno. Rinumerate nel 2016, restano scaricabili solo come L.39 e L.38.
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Un transponder di terzi in una dorsale DWDM altrui: cosa si misura, e a quale punto?
Le ITU-T G.698.1, G.698.2 e G.698.4 non chiedono una dichiarazione di compatibilità: fissano i parametri del black link e li misurano ai punti SS e RS.
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Quale CAM si applica a una gara di posa e collaudo di rete in fibra?
L’art. 57 del d.lgs. 36/2023 rende obbligatori i criteri ambientali minimi, ma nessun CAM è scritto per la fibra: quello edilizio arriva ai cavidotti, quello ICT si ferma al personal computer.
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Cavidotto vuoto: la prova che il capitolato deve pretendere a verbale
ITU-T L.100 chiede di *provare* il cavidotto prima di ogni posa, ma non dice come: calibro, profondità reale e nastro segnalatore (DM 1° ottobre 2013) da mettere a verbale prima del rinterro.
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La sala controllo aveva una classe tutta sua. Da maggio quella classe non esiste più
ETSI EN 300 019-1-3 V3.1.1: sei classi ambientali diventano tre, la classe dedicata ai locali di controllo telecom sparisce, e la sala dati resta nella stessa classe di un ufficio. La norma di prova gemella è ancora in inchiesta pubblica.
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«Anche non contemporanea»: le tre parole che decidono se il cantiere fibra ha un coordinatore
Il d.lgs. 81/2008, art. 90: quando la presenza di più imprese esecutrici, anche non contemporanea, fa scattare il piano di sicurezza e coordinamento, e come si raccorda con il POS e con il DUVRI dell’art. 26.
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Il giunto perde 0,03 dB e il collaudo passa. Poi si rompe: la prova che manca non è ottica
ITU-T L.400/L.12: la clivatura che nessuna misura di perdita vede, la prova a trazione che la giuntatrice esegue da sola su ogni giunto, e perché un valore in soglia non basta a garantire un giunto.
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«N+1» in capitolato: la ITU-T L.1202 lo calcola, non lo collauda
Le ITU-T L.1201 e L.1204 disegnano sei configurazioni ridondanti di alimentazione fino a 400 VDC; la L.1202 arriva persino a confrontare i valori Tier dell’Uptime Institute — ma resta un calcolo. Che cosa un capitolato deve aggiungere perché quella ridondanza risulti provata.
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Terra a maglia o isola isolata? La ITU-T K.27 sulla scelta di layout dentro l’edificio
ITU-T K.27 (03/2015): rete di terra a maglia comune o isola isolata, la finestra SPC di circa due metri dove passano schermi e ritorni CC, e perché va scritta in capitolato prima di montare passerelle e canaline.
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Un cavo senza appoggio passa da solo; con un palo in più serve una servitù
Artt. 51-53 e 55 del d.lgs. 259/2003: quando il cavo passa sul fondo altrui senza consenso e quando serve invece una servitù imposta, con progetto, indennità e tempi da scrivere nel capitolato.
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Chi assicura che la fibra sia spenta? Non chi la sta aprendo
ITU-T G.664: la logica di spegnimento e riavvio automatico quando un collegamento ottico si interrompe, e il Titolo VIII Capo V del d.lgs. 81/2008 su chi decide che una fibra è davvero spenta.
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Il capitolato informativo che l’articolo 43 del Codice dei contratti impone sopra i 2 milioni di euro
L’art. 43 del d.lgs. 36/2023 e l’allegato I.9 impongono metodi digitali e formati aperti sopra i 2 milioni di euro: che cosa deve contenere il capitolato informativo di un appalto di rete.
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Il rumore del data center: perché non è il limite assoluto a fermarlo
Legge 447/1995 e DPCM 14 novembre 1997: le tre grandezze del rumore — emissione, immissione assoluta, differenziale — e perché a un data center è quasi sempre il criterio differenziale a saltare, non il limite assoluto.
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Campo modale diverso, giunto diverso: quando l’OTDR mente in una direzione sola
ITU-T G.652 e G.657: le tolleranze reali del diametro di campo modale, perché un giunto tra fibre diverse può leggersi come un guadagno, e cosa scrivere quando due fornitori si incontrano.
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Pozzi, scavi e cunicoli: le clausole che il capitolato deve scrivere prima di chiudere la trincea
Il d.lgs. 81/2008, artt. 118-121: armatura durante lo scavo, pozzi oltre 3 metri, gas nei cunicoli. Le soglie da mettere nel capitolato prima di richiudere.
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Il raffreddamento del data center passa il collaudo? La ITU-T L.1322 dice come si misura
ITU-T L.1322 (12/2025): gli indici SHI, RTI e RCI per verificare se il raffreddamento e il contenimento di una sala dati funzionano, non solo se il PUE torna.
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Quando una rete in fibra si può dire consegnata? Il collaudo nel Codice dei contratti pubblici
L’articolo 116 del d.lgs. 36/2023 distingue collaudo, verifica di conformità e certificato di regolare esecuzione: dove sta la prova che una rete è stata consegnata.
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Che tensione deve reggere un apparato in centrale? La EN 300 132 sull’alimentazione ICT
La famiglia ETSI EN 300 132 fissa il range di tensione — −48 V in continua, fino a 400 V — che un apparato ICT deve reggere senza fermarsi: cosa scrivere in capitolato e quale prova lo dimostra.
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Il cavo l’ha morso un roditore? La norma dice come riconoscerlo, non quanto deve resistere
La ITU-T L.161 (ex L.46) descrive gli attacchi biologici ai cavi interrati e le relative contromisure: nessuna soglia numerica, a differenza della ITU-T L.101.
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Chi lavora per un soggetto NIS è nel suo perimetro di rischio? Il decreto 138 lo scrive nell’articolo 24
Il d.lgs. 138/2024 impone ai soggetti NIS la sicurezza della catena di fornitura: chi scava, giunta e misura la fibra per loro è nel perimetro, e il capitolato è l’unico modo per adempiere.
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Flusso incapsulato: la condizione di lancio che il capitolato del data center non scrive
Un valore di attenuazione multimodale senza condizione di lancio, metodo IEC e regola di arrotondamento non è verificabile: cosa scrive, e a chi rimanda, la ITU-T G.651.1.
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Quanto è precisa la mappa della rete? Dipende da che GPS l’ha fatta
ITU-T L.94/L.262: mappa di rete georeferenziata, GNSS o differenziale, ID tag e stato dell’elemento. Che cosa scrivere in capitolato, voce per voce.
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Il cavo che attraversa un fiume: la sua posizione reale sta scritta da qualche parte?
ITU-T L.29 (ex L.431): il cavo marinizzato terrestre per attraversamenti d’acqua, il rapporto di posa e il registro di manutenzione — dove finiscono, in pratica.
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Chi ha il titolo per fornire una rete in fibra? L’autorizzazione generale che il capitolato non verifica
Il Codice delle comunicazioni elettroniche (art. 11) subordina la fornitura di una rete in fibra a un’autorizzazione generale: dov’è la prova, prima di firmare.
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Posa a flottazione: si spinge il cavo con l’acqua, ma quanti metri di condotto regge davvero?
ITU-T L.157 (ex L.61): il cavo si installa in condotto spinto dall’acqua, non dall’aria. Lunghezze massime in Tabella 1 e dove sta scritto se il condotto regge.
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Chi può eseguire l’appalto di una rete in fibra? Il Codice dei contratti sui requisiti dell’impresa
Il d.lgs. 36/2023 fissa requisiti di ordine speciale, verifica dell’anomalia e subappalto per un appalto di rete in fibra: dove sta la prova, voce per voce.
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Franco e freccia di una linea aerea in fibra: chi li ricalcola quando cambia il carico?
ITU-T L.261 (ex L.89): freccia, franco a terra e carico di vento e ghiaccio sui pali di una linea aerea — cosa cambia quando si aggiunge un secondo cavo.
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Un fulmine può colpire il vostro cavo in fibra ottica?
ITU-T K.47: un cavo dielettrico ha fattore di protezione zero contro i fulmini. Con armatura metallica cambia tutto: classe, corrente di tenuta, terra.
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Chi può entrare in una cameretta di rete? Il DPR 177/2011 sui requisiti dell’impresa
Il DPR 177/2011 fissa i requisiti per lavorare in ambienti confinati: 30% di personale esperto, formazione verificata, DURC, niente subappalto libero.
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Cavo interrato senza cavidotto: quanto deve resistere a schiacciamento e roditori?
La ITU-T L.101 (08/2024) fissa le soglie di schiacciamento e urto del cavo interrato: per roditori e insetti lascia scritto «come concordato».
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Il segnale è troppo forte: quando una tratta in fibra ha bisogno di un attenuatore ottico
L’ITU-T L.401 (ex L.31) e la G.671: quando un ricevitore va in overload, come funziona un attenuatore ottico fisso, e cosa scrivere in capitolato.
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Trasparenza sui cavidotti: le informazioni minime in dieci giorni, lo spazio libero no
Regolamento (UE) 2024/1309, articolo 4: ubicazione, uso e contatto entro dieci giorni lavorativi. Lo spazio libero nel tubo resta facoltativo: il dato che quasi nessuno ha pronto.
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Cosa si ispeziona in una cameretta di telecomunicazioni? La ITU-T L.340, voce per voce
La ITU-T L.340 elenca voce per voce cosa ispezionare in una cameretta interrata, con quali tecnologie e contromisure. Il verbale, però, dove sta scritto?
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Il PUE del data center: cosa dice la ITU-T L.1302, e chi ha il dato
ITU-T L.1302 (11/2015): la formula del PUE, i punti di misura e la periodicità per un data center in esercizio. Il dato, però, quasi mai sta in un posto solo.
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Taratura dello strumento OTDR: il certificato che il capitolato dimentica
Il capitolato chiede l’OTDR bidirezionale ma quasi mai il certificato di taratura dello strumento. Perché conta, cosa scrivere, cosa verificare in accettazione.
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Data Act, 12 settembre 2026: fra un mese i prodotti connessi devono aprire i dati per default
Fra un mese l’articolo 3 del Data Act impone ai prodotti connessi immessi sul mercato di rendere accessibili i propri dati per impostazione predefinita.
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Fibra spenta: la caratterizzazione si fa prima, o non si fa più
La ITU-T G.650.3 divide il collaudo in due livelli. Il secondo, la caratterizzazione completa, va fatto prima di vendere la tratta come fibra spenta.
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Su una fibra ad alta potenza, l’OTDR non si attacca e basta
La ITU-T L.312: sopra alcune centinaia di milliwatt cambiano sicurezza delle persone, impianto di misura e ordine delle prove in manutenzione.
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Il decreto è in Gazzetta, le 441 pagine che vi obbligano no
Decreto MIMIT-PA del 28 luglio 2026, in Gazzetta l’11 agosto 2026: specifiche SUAP vers. 1.02 in vigore, ma l’allegato di 441 pagine resta fuori dal testo pubblicato.
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Ogni quanto si ispeziona un pozzetto? La ITU-T L.330 dà i numeri
Frequenze, categorie e criteri di ispezione degli impianti esterni: pali, pozzetti, cavidotti, armadi. E la differenza fra un controllo sì/no e una misura.
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La soglia di allarme è una voce di capitolato, non un’impostazione
La ITU-T L.391 lo dice chiaro: la soglia d’allarme si fissa caso per caso. Senza quel numero scritto in capitolato, un monitoraggio è solo un preventivo.
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Il decreto finanzia il ripristino, non il sapere dov’è il cavo
Il decreto-legge 144/2026, art. 17, finanzia il ripristino delle reti a Pozzuoli e Bacoli. Ma dove passa il cavo lo dice solo cosa era scritto prima.
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Quale di questi cavi è il vostro? Si batte, e si ascolta in centrale
ITU-T L.316: si identifica il cavo battendoci sopra e leggendo la vibrazione su una fibra spenta, dalla centrale. Senza interrompere il servizio.
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Sotto i quaranta metri si avvisa: quindici giorni prima, all’Agenzia
Legge 9/2026, art. 10: chi opera a quaranta metri o più avvisa l’Agenzia quindici giorni prima. Il decreto in vigore dall’8 agosto la rende operativa.
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«Il data center è in Italia» non basta: l’elenco lo scrive il Garante UE
Parere EDPS 14/2026 sul Cloud and AI Development Act: la localizzazione non esclude da sola l’accesso da paesi terzi. Tredici fattori per il capitolato.
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Impronta ambientale dell’intelligenza artificiale: cosa dice la ITU-T L.1801
ITU-T L.1801 (02/2026): l’addestramento AI in produzione, l’inferenza nell’uso — e perché raffreddamento e luci del data center entrano nel conto ambientale.
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Incidente significativo in un data center: la soglia è un’ora, non un giudizio
Il regolamento (UE) 2024/2690 fissa i criteri NIS2 per i data center: oltre un’ora di disponibilità limitata, l’incidente è significativo.
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Acqua nella muffola: la ITU-T L.315 la fa vedere all’OTDR
ITU-T L.315: un sensore in muffola trasforma l’ingresso d’acqua in un evento leggibile sull’OTDR. Soglia 2 dB, risposta entro 24 ore, ritenuta latching.
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Coordinamento degli scavi: la richiesta va presentata un mese prima del progetto
Regolamento (UE) 2024/1309, articolo 5: il coordinamento degli scavi si negozia, ma la richiesta va presentata un mese prima del progetto definitivo.
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Cavo di potenza e fibra nella stessa trincea: quale distanza dice la norma tecnica?
ITU-T K.19 e K.8: profondità, marcatura, induzione e potenziale di terra quando la fibra condivide la trincea con un cavo di potenza.
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Passaggi dei cavi nelle pareti tagliafuoco: cosa dice la ITU-T L.32
ITU-T L.32: attraversamenti cavo nelle pareti tagliafuoco, tempi minimi di separazione tra settori, sigillanti riapribili, valori F e T in capitolato.
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Accesso alle infrastrutture fisiche esistenti: il diritto c’è dal 12 novembre 2025
Regolamento (UE) 2024/1309, articolo 3: diritto di accesso a cavidotti e gallerie esistenti dal 12 novembre 2025. Conta solo la richiesta scritta e completa.
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Permessi fibra: se il Comune non risponde in quattro mesi, il titolo è rilasciato
Regolamento (UE) 2024/1309, articolo 8: se il Comune non decide in quattro mesi dalla domanda completa, il permesso per la fibra si considera rilasciato.
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«Disponibilità 99,99%» in capitolato: il taglio del cavo è nel calcolo, o no?
ITU-T G.911: definizione di MTTR, cavo nel modello e indipendenza dei percorsi — i tre ingressi che rendono verificabile una disponibilità in capitolato.
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Data Act: quanto dura il passaggio a un altro fornitore cloud?
Il Data Act somma fino a due mesi di preavviso, 30 giorni di transizione e 30 di recupero dati: il calendario reale per cambiare fornitore cloud, art. 25.
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Quali infrastrutture sono «critiche» per l’UE? L’elenco del Parlamento europeo
Pubblicata oggi la risoluzione UE che elenca cavi, torri, satelliti, server e centri dati come infrastrutture critiche: cosa significa per un capitolato.
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Cosa significa scrivere «50G-PON» in capitolato, e perché da solo non basta
ITU-T G.9804.3 e l’emendamento di febbraio 2026: upstream, ricetrasmettitore, classe ODN, attenuazione. Le quattro voci che «50G-PON» da solo non specifica.
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Sostenibilità dei data center: che cosa si dichiarerà il 15 maggio 2027?
Il regolamento (UE) 2024/1364 fissa gli indicatori da comunicare: dal 15 maggio 2027 le deroghe transitorie sono finite. Cosa misurare, e dove, da oggi.
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Data Act: il vostro fornitore cloud dichiara la giurisdizione dell’infrastruttura?
Dal 12 settembre 2025 il Data Act impone di dichiarare online la giurisdizione dell’infrastruttura, servizio per servizio: si verifica in dieci minuti.
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Fibra interrata senza cavidotto: la ITU-T L.163 garantisce l’affidabilità?
La ITU-T L.163 elenca «best-effort reliability» tra le proprie parole chiave: cosa significa in capitolato per la posa diretta della fibra senza cavidotto.
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Il telaio di permutazione rispetta il raggio minimo di 30 mm. Le sue porte restano tracciabili nel tempo?
ITU-T L.202 impone 30 mm di raggio minimo e l’accesso a ogni porta senza toccarne altre: l’etichettatura resta solo raccomandata, non un obbligo di norma.
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In galleria ferroviaria il cavo deve essere B2ca. In galleria stradale, no.
Il regolamento UE 2019/776 impone ai cavi in galleria ferroviaria la classe B2ca-s1a,a1. In galleria stradale nessuna norma fissa una soglia sui cavi.
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Una muffola è qualificata per cinque riaperture. In rete, chi le conta davvero?
ITU-T L.201 qualifica le chiusure ottiche per cinque riaperture in laboratorio (IEC 61300-2-33). Cosa tracciare in capitolato oltre quel numero, riapertura per riapertura.
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Cavo soffiato in microdotto: quanto riempimento lascia margine per soffiare ancora domani?
ITU-T L.108 (ex L.79): il 60% di riempimento non è un requisito della norma ma un’appendice informativa. Cosa scrivere a capitolato per poter soffiare ancora domani.
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AI Gigafactory europee: che cosa chiede davvero il bando UE sulla connettività del sito?
Il bando UE per le AI Gigafactory (EUROHPC-2026-CEI-AIGF-01) mette un moltiplicatore sul calcolo, non sulla connettività: che cosa scrivere in capitolato.
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Fibra già posata: che cosa resta verificabile, e che cosa è perso per sempre?
ITU-T G.652 fissa il proof stress a 0,69 GPa: un test di fabbrica, irripetibile a posa fatta. Cosa registrare durante il tiro, cosa verificare in accettazione.
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APC o UPC: quale connettore va scritto in capitolato, e perché non sono intercambiabili
IEC 61755-3-1 e 61755-3-2 (ed. 2024), ITU-T G.671 e G.984.2: che cosa dicono davvero le norme su angolo, riflettanza e ORL, e cosa scrivere in capitolato.
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Monitoraggio ottico continuo: quante fibre del cavo stanno davvero sorvegliando?
ITU-T L.302 (ex L.40): architettura RFTS, il conto delle fibre dedicate, l’appendice costruita sull’esperienza italiana, soglie di allarme e cosa scrivere a capitolato.
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Macrocurvatura o microcurvatura: come si distinguono su una tratta già posata
ITU-T G.650.1: la perdita da curvatura cresce in modo esponenziale con la lunghezza d’onda. Come separarla da un giunto con due lunghezze d’onda, e cosa scrivere a capitolato.
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Tier 1 o Tier 2: quale collaudo scrivere nel capitolato, e con quale norma
ISO/IEC 14763-3:2024 e IEC 61280-4-2:2024: quale collaudo ottico chiedere, come si azzera il riferimento e cosa scrivere in capitolato e nel verbale.
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Polarità MPO: metodo A, B o C, e perché il capitolato deve dirlo per nome
ANSI/TIA-568.3-E definisce i metodi di polarità MPO — A, B, C — non intercambiabili fra loro. Cosa scrivere in capitolato, cosa verificare prima del collaudo.
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Cavo ADSS su palo elettrico: quale norma va scritta in capitolato?
ADSS non è una sigla sola: la norma cambia se la tratta corre su una linea elettrica o no. IEC 60794-4-20, IEC 60794-3-20, ITU-T L.102 e un catalogo cavi reale.
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Fibra a nucleo cavo: 90 km invece di 60 fra due data center, cosa cambia in capitolato
24 fibre a nucleo cavo in un cavo da 10 mm, soffiaggio a 350 ft/min: da dove esce il «90 km invece di 60» e quali attributi pretendere al collaudo.
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La stessa fibra porta traffico, tempo e allarmi: che cosa cambia in capitolato
Open Fiber e INRiM: tempo certificato, QKD e fiber sensing sulla stessa fibra. Che cosa scrivere in capitolato su coppie riservate, asimmetria e giunti.
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Il traffico fra Italia e Francia passa da Francoforte? Interconnessione diretta e punti di scambio
ielo entra nel MIX di Milano: percorsi più diretti fra Francia e Italia. Che cosa chiedere in capitolato su peering, cross-connect e diversità di percorso.
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SINFI 4.0, i nodi: un booleano per la vulnerabilità cyber e uno per l’early warning
Nodi di rete nel SINFI 4.0: amplificatori, monitoraggio, utenze elettriche. Per la classe ND_COM sono proposte ancora da concordare, non obblighi.
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Collaudo dei multifibra: la perdita non basta, decide la geometria della faccia
IEC 61300-3-30:2026: geometria della faccia delle ferrule rettangolari, regioni x116 e x132, tabelle per 16, 24 e 32 fibre. Cosa scrivere nel capitolato.
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B2ca, Cca, Dca: quale classe di cavo serve, e chi la decide
La lettera da sola non decide nulla: che cosa separa una classe CPR dalla successiva, chi fissa la classe minima in Italia e come si verifica sulla DoP.
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Muffole IP68: che cosa il grado non dice, e quali prove lo dicono
Muffole di giunzione: che cosa il grado IP68 non dice, quali prove qualificano davvero una muffola secondo ITU-T L.201 e IEC 61753, e quante riaperture regge.
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SINFI 4.0: nel catasto delle reti non basta più scrivere «fibra ottica»
Il SINFI è il catasto in cui ogni proprietario di rete in Italia conferisce i propri dati. Specifica 4.0, determinazione AgID 129/2026: mezzo trasmissivo obbligatorio secondo ITU-T, nuove classi sottomarine, attributo di stato. Che cosa rilevare in campo, e chi lo rileva.
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Si può fare un OTDR su una fibra in esercizio senza spegnere il cliente?
Misura in esercizio: banda di manutenzione a 1650 nm, filtro di taglio all’utente e requisiti ITU-T L.313 (ex L.66) da mettere a capitolato.
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PUCD: che cosa allegare all’istanza per un data center
Procedimento unico per le autorizzazioni ai centri dati (PUCD): i primi indirizzi del MASE, gli oneri con due bonifici e quando i termini ripartono.
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Quali tecnologie arrivano al vostro indirizzo? Ora l’operatore deve dirvelo
Art. 13, comma 1, lett. b) del d.l. 19/2026: le tecnologie disponibili al civico vanno dichiarate al consumatore. Per l’AGCOM anche quelle di altri operatori.
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Allacci in fibra entro quaranta metri: otto giorni di PEC e si apre il cantiere
Articolo 49, commi 7-bis e 7-ter del codice delle comunicazioni: per gli allacci a banda ultralarga entro quaranta metri basta una PEC otto giorni prima. Chi la manda, a chi, e che cosa deve contenere.
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Edifici nuovi e ristrutturazioni: la fibra è obbligatoria dal 12 febbraio 2026
Regolamento (UE) 2024/1309, articolo 10: edifici nuovi e ristrutturazioni importanti vanno dotati di fibra. Chi è obbligato, quali esenzioni, cosa scrivere.
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Guardare dentro una fibra ottica è pericoloso? Dipende da cosa c’è a monte
Sicurezza laser sulle reti in fibra ottica: IEC 60825-1 e 60825-2, livelli di rischio per punto accessibile, obblighi e sanzioni del Capo V del d.lgs. 81/2008.
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Qual è la fibra 7 di questo cavo? Dipende da quale codice colore state usando
Codici colore di fibre e tubetti: perché non esiste uno schema universale, cosa dicono IEC TR 63194 e TIA-598, e cosa pretendere in capitolato e nell’as-built.
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Perché una fibra nuova non passa il collaudo? Guardate la faccia del connettore
Facce dei connettori sporche: cosa chiede la IEC 61300-3-35:2022, perché saltano insieme perdita e riflettanza, cosa pretendere in capitolato e al collaudo.
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Posa in cavidotto: qual è il tiro massimo su un cavo in fibra ottica?
Il tiro massimo secondo ITU-T L.100 è 1,5 volte il peso di 1 km di cavo, con tetto a 2700 N: raggi di curvatura, lubrificante e quando conviene il soffiaggio.
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La fibra già posata regge il salto a 100G e 400G?
Dispersione cromatica e PMD sulle tratte già posate: che cosa cambia con i transceiver coerenti, che cosa misurare prima di decidere e quali righe mettere nel capitolato.
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Data center di interesse strategico nazionale: il commissario di Governo
Il Cdm dichiara Equinix e Cavour Hyperscale Campus di interesse strategico nazionale: come funziona il commissario di Governo e cosa verificare in appalto.
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DWDM o CWDM: quale griglia ITU-T per collegare due sedi aziendali?
Le griglie ITU-T G.694.1 (DWDM) e G.694.2 (CWDM): canali, spaziatura e perché la soglia di perdita del multiplexer la fissa il capitolato, non la norma.
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Zone morte OTDR: quale impulso scegliere per non perdere eventi
Zona morta d’evento e di attenuazione, l’impulso convertito in metri, bobine di lancio da 1-2 km: come si imposta un OTDR e cosa scrivere in capitolato.
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Che cosa significa Eca su un cavo? Le sette classi CPR e i numeri che le separano
Il regolamento (UE) 305/2011 fissa sette classi di reazione al fuoco per i cavi. Che cosa misurano davvero FIGRA, THR, fumi, gocce ardenti e acidita, e quale soglia separa una classe dalla successiva.
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Huawei e ZTE fuori dalle reti europee: il piano in tre anni
Il Cybersecurity Act rivisto punta a togliere Huawei e ZTE dalle reti europee entro tre anni: le cifre reali della GSMA, e che cosa verificare in gara prima di firmare.
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Quanti dB perde uno splitter PON? Le soglie ITU-T G.671
Le tabelle ITU-T G.671 (11/2025) sulle perdite di inserzione degli splitter PON 1:8, 1:16, 1:32 e 1:64: i valori giusti per budget ottico e capitolato ODN.
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Come si calcola il budget ottico di una tratta in fibra?
Il budget ottico decide se una tratta in fibra supera il collaudo: formula, valori di attenuazione, connettori, giunti e il margine di progetto giusto.
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Data center: autorizzazione unica, ma i 90 giorni non aspettano
Il MASE pubblica le prime regole del procedimento unico per i data center: dieci mesi di iter, ma 90 giorni perentori per il dossier VIA dopo la STMG.
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G.652 o G.657: quale fibra in capitolato per le curve strette?
G.652.D e G.657 A1/A2/B2/B3: raggi minimi di curvatura, perdite per macrocurvatura e cosa scrivere in capitolato per permute, rack e ingressi in edificio.
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Una rete in fibra senza as-built è un patrimonio che nessuno sa più leggere.
As-built, etichettatura e catasto della fibra: come la documentazione tecnica di rete riduce i tempi di guasto e decide il valore reale dell’infrastruttura.
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Digital Networks Act: il rame si spegne area per area, non a una data
Il Digital Networks Act fissa al 2035 la soglia per spegnere il rame, non una scadenza unica: cosa cambia già oggi per capitolati e migrazioni in Italia.
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Intercettazione della fibra ottica: il rischio è nelle giunzioni, non nel cavo.
Fiber tapping, bend coupler, cassette di giunzione non presidiate: come si intercetta davvero una fibra ottica e come si rileva prima che sia un problema.
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Microtrincea e minitrincea: la posa rapida della fibra ha regole precise.
Microtrincea e minitrincea per la fibra ottica: cosa dice il decreto scavi del 2013, quali permessi servono e come funziona il ripristino del manto stradale.
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Verso gli 800G: si fallisce sul cablaggio, non sulla tecnologia
Nel 2026 i data center passano da 400G a 800G: OM4, OM5, MPO a 8, 12 o 16 fibre. La velocità la decidono i transceiver, il progetto lo fa la fibra.
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Fibra in fabbrica: perché la rete di stabilimento non è quella dell’ufficio
Immunità elettromagnetica, anelli ridondati, posa in ambiente ostile: perché la fibra è lo standard delle reti industriali e di Industria 4.0, non il rame.
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Cavi sottomarini tranciati: la resilienza delle reti è fisica
Ancore che tranciano cavi nel Baltico e nel Mar Rosso, il piano UE per la sicurezza: perché la ridondanza vera si progetta sugli scavi, non sui router.
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GPON o XGS-PON: il 10 Giga simmetrico è arrivato. La vostra sede è pronta?
XGS-PON porta 10 Gbit/s simmetrici sulla stessa fibra: cosa cambia rispetto al GPON, quando conviene e perché il collo di bottiglia è il cablaggio interno.
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EN 50600: le quattro classi di disponibilità della sala dati
EN 50600 è la norma europea sui data center: quattro classi di disponibilità, percorsi ridondanti, cablaggio EN 50173/50174 e cosa chiedere in capitolato.
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Data center in Italia: 25 miliardi, e Milano verso 1 GW
Investimenti record nei data center italiani: Milano verso 1 GW, crescita a doppia cifra trainata dall’AI. Cosa cambia per chi cabla e si collega.
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Italia 1 Giga: scadenza passata, cosa cambia per le imprese
Giugno 2026 era il termine del piano PNRR per la banda ultralarga: 700.000 civici rinviati al 2030, nuove gare e tecnologie miste. Cosa fare se siete fuori.
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Certificazione OTDR: come leggere davvero un report
Zone morte, larghezza dell’impulso, misura bidirezionale: che cosa mostra davvero una traccia OTDR, come si riconosce una prova fatta male e che cosa chiedere a chi ve la consegna.
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Giunzione a fusione o meccanica: cosa scrivere nel capitolato
Fusione o meccanica: perdita tipica, riflettanza e durata a confronto, quando la meccanica ha senso e quali valori pretendere in un capitolato scritto bene.
Il primo passo
Un sopralluogo. Poi i numeri.
Ci dite l’ambiente e l’esigenza; vi diciamo tempi, modi e costi. Prima di partire, non dopo.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti.