Approccio
Un lavoro a regola d’arte.
Niente scorciatoie: prima il progetto, poi la posa, alla fine il collaudo. Ogni tratta certificata, ogni intervento documentato.
Principi
Prima il progetto, poi la posa.
Sopralluogo, misure e vincoli prima di toccare la fibra: le sorprese si eliminano sulla carta, non in cantiere.
Certificare tutto, sempre.
Ogni tratta è misurata con OTDR e consegnata con il suo report. Se non è certificata, per noi non è finita.
Tecnici nostri, non subappalti.
Squadre proprie, formate e attrezzate. Chi fa il sopralluogo è chi risponde del risultato.
L’intervento
Sopralluogo, esecuzione, collaudo.
Sopralluogo.
Ambiente, vincoli, misure. È gratuito e senza impegno: ne esce un preventivo con tempi, modi e costi.
Esecuzione.
Squadre qualificate, materiali tracciati, cantiere pulito. Si lavora intorno al vostro esercizio, non contro.
Collaudo e consegna.
OTDR, etichettatura, as-built: la rete è vostra e documentata, tratta per tratta.
La differenza
Perfetti dal primo giunto.
Un solo interlocutore dal sopralluogo al collaudo. Il percorso tradizionale somma attese tra fornitori diversi; il nostro no.
Qualità
Norme europee, materiali tracciati.
Progettazione e posa secondo EN 50173 e EN 50174, fibre conformi alle raccomandazioni ITU-T, materiali tracciati e documentazione completa e verificabile.
01
Dove sta il dato, giuridicamente.
Il data center in Italia non basta: contano quale legge si applica e chi può obbligare il fornitore a consegnare. Chiedete tre nomi — proprietario dell’infrastruttura, gestore del servizio, controllante del gestore — e chiedeteli prima della firma.
02
Chi può spegnere cosa.
Se domattina il fornitore revoca l’accesso, che cosa smette di funzionare? Uno strumento che serve a chiudere un guasto non può dipendere dal collegamento che state riparando.
03
Quanto costa cambiare.
La domanda prima della firma non è quanto è bravo il sistema, ma quanto costa sostituirlo. Formati aperti in uscita e documentazione consegnata insieme al lavoro sono la risposta verificabile.
04
Chi risponde, con quali evidenze.
Log conservati e leggibili, limiti d’uso elencati, divieto di modifica unilaterale dei termini. Le clausole diventano verificabili quando l’infrastruttura è sotto il controllo di chi ne risponde.
Sono le domande che facciamo ai fornitori, e sono le domande da fare a noi.
Il primo passo
Un sopralluogo. Poi i numeri.
Ci dite l’ambiente e l’esigenza; vi diciamo tempi, modi e costi. Prima di partire, non dopo.
Rispondiamo entro un giorno lavorativo. Sopralluogo e preventivo sono gratuiti.